Vecchia Stazione
Paolo Eroli
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Due binari paralleli erosi dal tempo
tracciano una via oggi morta
all'abbandono di aggressive sterpaglie
che salgono scalinate sconnesse,
vecchie tegole cadute guardano il cielo,
come pagine strappate di un libro
dove è scritta la vita del lavoro dell'uomo
in notti scure, tra freddi sudori...
Ore d'ansia e dormiveglia
in un magico scenario
e molti freddolosi compagni
a rincorrere caldi posti a sedere...
...e lenta va la vita, in perenne lotta,
a tratteggiar speranze su scuri treni
avvolti in grigie nuvole fumanti
e mani di bimbi dietro finestrini illuminati...
Oggi solo un deposito di morte traverse,
corpi legnosi martoriati e dissepolti,
allungati nel verde del campo,
...quasi un cimitero di speranza perdute...
©
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L'autore
Paolo Eroli
la mia evoluzione artistica e' iniziata tardi...prima ero in altre faccende affaccendato...ero infatti un Capo Gest Sup.re delle FS....intento nelle paghe...turni di servizio..amministrazione del personale della Stazione di Terni....poi mi e' stata prospettata la poss di andare in pensione...e ho accettato perche' risc
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