CaOs

Il tuo viso che è come un fiore
con la terra intorno e i miei piedi
che schiacciano gli insetti
Voglio il cuore dei vetri che
cadendo tagliano i polsi
dai legami del sole
e la luna al suo posto a volte
ma circondata di stelle
nell'interno della casa che non è una chiesa
...ma che ha il suo altare
Fiore d'amianto strana voglia di pianto
che spezza il vulcano e la tua mente
che può essere la mia
ma non ho lo sguardo sveglio
e mi fa paura la luce
Questa sera sotto il lago
la sabbia nell'acqua i piedi al freddo
pieni di rughe che crescono da sole
E non riesci a trovare la gioia del sole nel cuore
e dietro alla voglia nascosta di tremare
nella tranquillità assorbita dal corpo
stanco di camminare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
o
Tutte le opere →
L'autore
oliani antonio
scrivo poesie diciamo da sempre in modo altalenante.ho interessi artistici diversi(musica,video/arte,spettacolo,poesia e artigianato artistico.Dal 1985 sono un produttore di maschere da collezione teatro e carnevale utilizzando materiali quali cuoio cartapesta ceramica ecc e negli ultimi anni ho iniziato a realizzare p
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Nino Vicidomini4 novembre 2012
Francamente questa tua composizione non riesce a toccare le mie corde. Eppure l'ho letta più volte Riscontro la tua vena ispirata, ma non mi convince per questioni mie.
Francesco Rossi4 novembre 2012
Un verseggiare che spicca per la ricerca costante nell'intimo dell'animo. I versi sciolti sono ottimamente strutturati e con buon ritmo arrivano in modo percettivo al lettore.

