Forse
forse,
è perche piango sotto la doccia,
o forse,
sono queste nuvole d'aceto che intarsiano la gola,
tra le parole derise d'un canto,
d'un risveglio ancora vago,
o forse,
una voce semplice,
d'un verso che fa la morte,
cammino in punta di piedi,
sui colori arresi,
m'ingorgo gli occhi di queste stelle.
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Commenti (1)
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F
Freegoblin25 febbraio 2007
breve ed essenziale, ma colma di sensazioni ben raffigurate..mi piace, bravo!