Tigli infuriati
Gianluca Regondi
383 poesie pubblicate
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Le discussioni del tempo.
La realtà delle parole.
Le immagini scolpite
degli sguardi.
La carta sempre uguale
in attesa d'inchiostro
definitivo
Anche le clessidre
sono in attesa
se ne stanno nascoste
in un viale alberato
di tigli infuriati
o
in quei muri
che inseguono
il proprio confine
di un vetro rotto
pronto a recidere
ogni marmo
che possa ricordare
le radici di una tomba.
Ma poi anche se
posso sentire
il tuo respiro
attraversami
l'unica conclusione
possibile di questo
attimo strappato
alle ombre
sono la nudità
dei tanti rami
di un'anima
fattasi legno
con la sua fuga perenne
da un silenzio cupo
che allontana solo.
©
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L'autore
Gianluca Regondi
Gianluca Regondi è nato a Milano il 16/9/1959, da poco più di due anni ha trovato "il coraggio delle parole". Anche se scrive da sempre. Associa alle sue opere anche le sue fotografie (l’altra vera passione sempre tenuta sopita) PUBBLICAZIONI - "Giorni di panna: il Viaggio" - Rupe Mutevole Edizioni (2010) - "Ind
Commenti (1)
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L
Loreta Salvatore5 novembre 2012
Un'introspezione elegante che coglie nel profondo gli istanti vissuti attraverso immagini nitide e significative, suggerendo l'idea del tempo e del succedersi degli eventi come un rituale di sempre. La chiusa stupenda è la cruda conclusione circa la possibilità di vivere l'attimo come "strappato alle ombre", alla fuga perenne, mentre l'anima è materia inaccessibile.
