318 lettori online · 355.847 poesie · 7.580 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Angela Fragiacomo
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 5 novembre 2012 · lettura 1 min · 2419 letture

Indigena

Angela Fragiacomo 657 poesie pubblicate
+ Segui
non sono nata per restare trampoli di carta tra finte rose un bambino alla stazione non parte: sorride la tua missione ha dita lunghe capelli come funi da annodare al cesto di merendine e carbone temo la pigrizia del tempo: non ha cura di innaffiare i semi del tuo dire - coscienze; c'è un posto dove nudi si va su alberi alti si sta a chilometri dal suolo a un soffio da Dio che Lo puoi sentire nel respiro delle foglie battute dalle piogge non sono nata per restare dove non brucia il sole e l'acqua cola - inutile - nei tombini
♥ 0 💬 5
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

When the flood calls You have no home, you have no walls In the thunder crash You're a thousand minds, within a flash Don't be afraid to cry at what you see The actors gone, there's only you and me And if we break before the dawn, they'll use up what we used to be. Lord, here comes the flood We'll say goodbye to flesh and blood If again the seas are silent in any still alive It'll be those who gave their island to survive Drink up, dreamers, you're running dry

L'autore
Angela Fragiacomo

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

folgorante impetuosa costerna sentimenti con attributi d'essenza mancante di sole, esplica l'ode in attraversamento della stessa compagnia di vita, con affabilità che congenia il dispersivo congegno d'amore... il fantastico poetico impresso permea il cuore... Poesia molto sentita, nel suo incedere è FANTASTICA... LODE

Nunzio Buono5 novembre 2012

...non è mia abitudine lasciare parole se non, quando nella mia mente le parole non riescono a restare... bellissima!!!

EnzoL5 novembre 2012

a volte ci sono persone che sono nate, per volare, che non sono adatte alla gabbia, ma che devono e sono destinati, a cose più grandi... una riflessione che anche io spesso faccio ascoltando la grande musica, o leggendo grandi opere, o osservando il fare di alcuni individui. con il loro talento riescono a cambiare la vita dei molti, mi piace come hai saputi rendere palpabile la sensazione di 'indigeno' come se qualcosa nella vita non sia mai troppo chiaro, come se il tuo posto qui, non sia corretto bella di più

Aldo Bilato5 novembre 2012

è lassù che dovremmo tutti stare lassù, dove il celeste non appare dove dovremmo esserne parte dove la nostra essenza appartiene * ignari del sole che ci abbaglia incatenati alla fitta boscaglia alla gravità che opprime in volo libero come aliante incontreremo l'albatros che conduce * lassù dove la luce non ha interruttore dove è solo questione di essere lasciando per strada l'avere regalando al mondo il nostro cuore... * così per me!

Rita Stanzione7 novembre 2012

gran bella poesia... non si può mettere in gabbia un soffio libero!