La pena
Angela Fragiacomo
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pena
riconoscersi oltre
esser stati allora: assenti - nel presente
ritrovarsi senza alibi: insetto e viola
tra gli arbusti più alti
- insiste
donde dunque? chi o cosa li sospinge
quando il momento
ricorre a stratagemmi per renderne
l’odore - ore che hanno stretto e vissuto
testamento olografo
questo modo di tradire il meglio - la danza delle ali
l’eco degli umori
su una banchina - e partire
alla volta di marciapiedi, viandanti che di loro
non hanno memoria,
trattenendo l’attesa in solitaria
sapendosi oltre questa
pena
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L'autore
Angela Fragiacomo
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (1)
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Paola Galli10 novembre 2012
è pena quando si sente che qualcosa potrebbe essere andato diversamente, quando si sono perse occasioni per non averle considerate a tempo debito, quando ci si riconosce nel presente, quando si gode di momenti rubati... ed è pena voler ma non poter... sognare di partire spiegando ali...!! ci ho visto questo e per questo l'ho molto sentita!!

