Falling skies

Sono una donna di mare e di treni, in perenne movimento come la risacca, e come un treno sono sempre in viaggio verso la meta del cuore. Sono nata il 27 giugno, in piena estate ed estate mi sento, con i suoi colori sgargianti ed i suoi contrasti. Amo scrivere, "scrivere per raccontarla", la Vita, le emozioni, i sogni,
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Serve, serve... Dovremmo essere noi a valutare e ponderare tutto quello che SERVE al nostro passaggio in questa incantevole VITA. Capisco lo sconforto Tu cerca di fartene una ragione che, comunque, la vita è bella.
Serve a nascere e morire e poi rinascere... accendere e spegnere fiammelle. Percorso strano la vita che pensiamo di percorrere e invece è lei che percorre noi, incidendoci coi suoi giorni con l'orologio che sembra andare lento e poi correre e poi rallentare... questo fluire altalenante che ci trascina dentro malinconia e felicità...rimpianto.
A cosa serve l'illusione? A farci respirare e andare oltre. Tutto è effimero. Tutto è fasullo. Tutto ci fa vivere e morire. E la menzogna avvolge le nostre esistenze. A noi la scelta. Io non l'ho ancora fatta.
Nulla ci appartiene e nulla è per sempre. Forse dovremmo imparare a godere gli istanti senza pensare troppo al passato o al futuro.
La vita, poi, non è così nera come la descrive peraltro in maniera poeticamente perfetta la Autrice. E' vero, noi povere creature umane siamo stelle cadenti, ma con la voglia di tornare a brillare sempre di più, soprattutto per gli altri. Lirica che fa molto riflettere. Complimenti.
sai bene che la penso come te, eccome mi fermo sulle parole, così dolci ed amare un quasi ossimoro delle sensazioni la tua delicatezza renderebbe bello uno zombie, a mio parere grande
Il senso della vanità di ogni cosa può essere tacitato dall'istante... vissuto in tutta la sua intrinseca bellezza... riscoprendone il valore nonostante le tristezze del mondo e della vita stessa... una poesia superba, intensamente sentita.
metafore pervase da pessimismo, forse anche veritiere, tutto dipende dal sentir il mondo che ci circonda, il malessere della cattiva politica che ci sta affissiando, versi condvisi e apprezzati.







