Cerco ancora
Troppe volte presi il treno
che si ferma alle intenzioni
amai quel paesaggio ameno
che conduce alle illusioni.
Dell'amor sentii parlare
mi invaghii della bellezza
senza mai però indagarne
più d'appresso l'interezza.
E stazion dopo stazione
mi mancarono quei volti
sempre nuova la stagione
vecchi i giorni ormai irrisolti.
Rotolando va un pallone
e un bambino gli va dietro
quel sorriso, che emozione
dolce e fragile qual vetro.
Ora so che vo cercando,
la mia vita è quel pallone
si allontana rotolando
e io dietro col fiatone.
Manca solo un elemento,
quella gioia bambinesca,
quell'avere il cuor contento
e goder dell'aria fresca.
Con il naso al finestrino,
se lo trovo giuro scendo
noncurante del destino
io lo cerco non mi arrendo.
©
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