Fonemi
Lunabionda Valentina Di Caro
452 poesie pubblicate
+ Segui

Fonema di un risveglio
nel chiarore degli spazi
un rasoio alle corde vocali - basterebbe
frigge la tua voce in cucina
scoppiano le uova sulle tende nuove
raccolgo il mio guscio e lo trascino in bagno
Cosa ne sarà di me?
E' tempo di bucato, di cambi stagione
è tempo di sbattere porte e tappeti
di strappare le basette al tempo
e la barba alle scritture vuote
di questo vangelo
ma tu mi parli ancora
la tua lingua, le ciabatte, il pattume
allo stesso posto di ieri-
fino alla fine della strada fine
ti penserò
sino a perdere il tuo incrocio
come sognare di non poter camminare
o urlare in sordina
mani e piedi legati a stagionare
i miei fonemi...
mollette agli angoli della bocca
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
