Ho adorato

Ho venerato la notte
giacché fra le sue scuciture
s'erige il chiarore
il tramonto d'un alba
Ho aderito hai tuoi passi, muto
anelandoti, in inesauribili effetti
densi e concentrati indugi
Lo percepisci il cadenzar dei minuti
si sperde, nel madido fra lo sfioro di labbra
ed il distacco, nel deserto delle parole
nelle mani spesse che stringono le anche
dove muta è l'anima
fra quei momenti
Regala il fato, una stretta che tedia
assilla, strozza
come collare stretto
Narra di noi in un omelia
celeste e sacrilega
disertando l'incompiuto
fra un anelito e un orma
d'un pensiero lontano
ma che torna al cospetto
©
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
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