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Amore 9 novembre 2012 · lettura 1 min · 3909 letture

Malato Amore

elena leica 324 poesie pubblicate
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La tua Assenza nel mio amarti è eterna Presenza divoratrice dei palpiti brucia il respiro e scivola nelle vene penetra ed assorbe il sangue si ferma nelle ossa quel che resta del suo fluire e Ti sento dentro come una malattia che mi uccide poco per volta Ti supplico di uscire dall'anima, dal cuore da questa bocca che Ti nomina nei sogni Non lacerare lo sguardo ai giorni nel buio che mi scompone e non scambiarmi con la pelle che vuoi indossare nei segreti della notte Lasciami nuda nella mia carne pura fino a che le mani con cui nei versi ti ho creato potranno cancellarti in una poesia Con la tua Assenza che nell'amarti è eterna Presenza Salvami da Te voglio guarire il Cuore malato Amore.
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L'autore
elena leica

Mi chiamo Elena Leica, sono nata in Romania il 30 novembre del 1971 e vivo in Italia da oltre dieci anni. La passione per la scrittura e per la poesia in particolare mi accompagnano da bambina, quando nel giardino di mia nonna mi rifugiavo fra le pagine del mio quadernino, viaggiando con la fantasia. Ho da poco ricomin

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Commenti (5)

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Jade9 novembre 2012

Un Amore che strugge, che consuma, è così doloroso che lo si vorrebbe estirpare, si vorrebbe guarirne... Il mal d'Amore è uno dei più terribili mali... qualcuno se ne va, smette di amare e si allontana, ma l'Amore no, lui resta a consumare l'Anima. molto bella!

Francesco Rossi9 novembre 2012

Questa è una poesia di difficile interpretazione, se la poetessa vuole verseggiare le sensazioni che un amore malato può dare, allora reputo che la composizione sia frutto del sentire del cuore quindi aperta alla comprensione del lettore. Al contrario se è un vissuto personale credo che abbia posto tutti i presupposti per una attenta riflessione. Io vedo il pensiero dell'autrice in questa composizione ermetico, dà quasi la sensazione che non ci siano vie d'uscita. La chiusa della poesia si perde nel filosofeggiare il malato amore. In controtendenza con il consueto stile poetico aperto e lineare che solitamente la poetessa propone nelle sue pubblicazioni.

g
giovanni bagnariol9 novembre 2012

Talvolta l'amore è come una spada che trafigge e allora si arriva ad invocare di essere liberati da tanta afflizione che colpisce il cuore al pari di una malattia. Non trovo comunque ardito né scandaloso un tale accostamento anzi, direi realistico, nel dramma che talvolta accompagna il mistero dell'amore.

Giuseppe Boccanfuso9 novembre 2012

Io ti leggo ed entro nei tuoi versi e lì mi perdo nella ricerca di un vissuto, di un presente o di un sognato... ma come sempre l'emozione arriva velata in una chiusa che lascia senza parole e che si presta a tantissime riflessioni...

C

versi molto interessanti ed originali, belle le metafore usate, piaciutissima