Acerbo scenario
Acerbo scenario
recinge
la mia anima
ed io
immobile
osservo.
Taciturne pianure
mute montagne
laconiche acque
introverse colline
coronate dal cielo.
Rovente solitudine
ghiaccia il fiato.
Strillo.
Nell'aria non si ripete il mio lamento.
Ostinato silenzio!
Immobile
ascolto
ormeggia
il ricordo
del declino di un albore
palpiti nostalgici
all'orizzonte
rumoreggiano.
©
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Commenti (1)
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Nino Vicidomini9 novembre 2012
Acerbo questo scenario; io, in generale, prediligo l'agro ma non disdegno il maturo. Trovo che questa composizione abbonda di aggettivazione; ne toglierei alcune, per il resto tutto OK. Ma logicamente è una inezia mia. Non me ne volere per la sincerità.
