Il tuo grido: "sono innocente"

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
Commenti (25)
Uno strazio indicibile e una vergogna per l'intera società, la pena ingiusta inflitta ad un innocente... una vita intera gettata al vento, che comunque vada non sarà più la stessa... meravigliosa e sofferta lirica su un tema non facile da trasporre in poesia, qui trattato con straordinaria sensibilità e ottimo stile. Piaciuta e sentita.
Non c'è solo la mala sanità ma anche la " mala giustizia" quando per un errore giudiziario intere famiglie vanno in rovina cos'altro c'è da fare se non rimanere increduli e sbigottiti... vite distrutte dall'ingiustizia!! Un tema trattato, molto difficile... versi che rendono perfettamentte l'idea dell'angosciante stato d'animo... Complimenti all'autrice!!
Grande sensibilità della Poetessa, come di consuetudine, nel considerare i diritti calpestati e le ingiustizie trasferendosi nel cuore del sofferente, come questo condannato, vittima di una giustizia ingiusta per errore umano forse evitabile- superficialità?- ma che è causa di una vita spezzata che non potrà mai più avere ristoro. lirica che coinvolge e ci trasporta nel buio di quella immeritata prigione, facendo bruciare anche la nostra carne. bella la costruzione ed emozionante la chiusa
Con questa toccante, bella ed emozionante poesia la Poetessa mette in risalto uno dei temi più scottanti dell'Italia di oggi: la giustizia e quell'urlo straziante "sono inncente" non si può cancellare mai, dura per tutta la vita, nonostante un'assoluzione totale da parte di quella giustizia non giusta. Lirica molto sentita, molto forte, piaciuta tantissimo per forma e contenuto. Complimenti.
versi che fanno riflettere sui tanti errori giudiziari che possono rovinare la vita di un essere umano... intensa e ben scritta
purtroppo la giustizia degli uomini spesso calpesta i diritti umani e spezza vite innocenti, la poetessa coglie le sensazioni di un animo che vive sulla sua pelle quella che diventerà una vera tragedia per lui e la sua famiglia. mi piace molto!
Si dice che "la legge è uguale per tutti" ma così non è se pensiamo a molte sentenze sballate. Comunque se ci aspettiamo vera Giustizia dall'umana giustizia, rischiamo di attendere invano. Ammiro l'impegno sociale e il risvolto morale cui rimanda questa splendida poesia. Complimenti alla poetessa!
un delicatissimo sentito in un affascinante poetico, perla la Poesia, dove la sensibilità trasferisce sentimenti che occupano valori indelebili di vita... quando l'errore umano non completa la giusta causa in verità...ecco il grido che squarcia il cuore... molto sentita in rilevata umana emozione che s'intensifica nell'anima...è STUPENDA
Di errori giudiziari ce ne sono sempre stati e purtroppo ce ne saranno ancora... il tema è assai delicato e questa lirica lo affronta in modo ineccepibile, un bravo all'autrice che ha saputo trasmettere l'angoscia di chi, innocente, si trova privato della propria libertà
La disperazione di un uomo che paga solo per errore, il suo dolore nella consapevolezza della sua libertà violata; parole che mettono in risalto una grande verità.Molto apprezzata.
qUANTI Innocenti pagano per errori umani, una sofferenza indicibile se si è innocenti, grida di dolore, ma nessuno ascolta una volta condannato, emozioni di dolore che arrivano al cuore del lettore, versi scritti con ottimo stile e contenuto speciale, piaciuta, veritiera e sentita.
è uno dei grandi drammi della vita stare in prigione a posto del colpevole, ottimo testo che rivela la grande sensibilità d'animo dell'autrice
La tragedia materiale ma soprattutto la desolazione interiore e spirituale di un uomo inerme e soffocato perché privato ingiustamente della sua libertà si specchiano efficacemente nell'immagine di quei riflessi di luce filtrati di vita che la sua anima trafitta e violentata non può più accogliere e fare propri ... versi impregnati di profonda e speciale sensibilità, su una questione drammatica e delicata che quest'autrice di finissimo pensiero ha saputo esprimere e condensare con lucida chiarezza
sposo i commenti meritati... bella lirica che mette in risalto il tema della mala giustizia in Italia ... gente che deve rassegnarsi e pagari una colpa che non ha connesso... la libertà di vivere a volte, per errore, si perde e si perde anche il rispetto per l'essere umano ... cadere in una fossa e non poterne più uscire... molto sentita
La giustizia in Italia ormai fa acqua da tutte le parti... pare che i colpevoli non paghino mai e gli innocenti vengono messi dentro... ma gli errori giudiziari sono frequenti in tutto il mondo e la cosa è gravissima... Un tema scottante trattato dall'autrice con la sensibilità che la contraddistingue, poesia molto apprezzata.
Tante storture da correggere nel sistema giudiziario. La giustizia purtroppo fa acqua da tutte le parti, un quadro in chiaroscuro dello stato della giustizia che soffoca senza pietà ogni tipo di situazione! Una lirica dall'impatto emotivo molto forte ed emozionante!
sembra lo specchi del nostro paese, che commette il crimine resta impunito, come politici, mafiosi o chi violenta e maltratta le donne, gli innocenti, invece, devono star attenti a non scontare pene di reati non commessi, sempre coinvolgente, complimentissimi, segnalo e conservo
Sepolti da una giustizia che spesso cade in errore ed altre volte non permette di redimersi e uscire dalle tenebre! Specchio della cruda realtà d'una nazione allo sfacelo!.
Purtroppo certi tipi di errore accadono eccome... Mi viene in mente la vicenda di Enzo Tortora che ha condizionato non solo la sua vita ma anche quella dei propri cari. Purtroppo è così... a farne le spese sono in tanti ma quel che è peggio è sapere di stare a pagare per qualcosa che non si è commesso. Vedere la propria vita andare in fumo per un'ingiustizia deve essere terribile. ... metti il cuore ovunque anche tra le sbarre. Un inchino!
In una società civile e garantista, non dovrebbe accadere mai che una persona innocente venga privata della libertà. Quel grido risuoni in ogni coscienza! Versi profondi che spingono a serie considerazioni.
La libertà gestita e garantita da essere imperfetti è difficile. Tema interessante e purtroppo attualissimo in uno stato di diritto "per gli altri" . Complimenti.
La brava poetessa tratta un tema di notevole interesse etico- sociale... purtroppo gli errori giudiziari sono sempre numerosi e vanno poi a sconvolgere la vita non solo dell'innocente, ma anche dell'intera famiglia. Un testo importante per riflettere versificato con uno stile appropriato alla problematica... il mio plauso!
importante tema sociale, a volte l'innocenza non ha voce, ma solo sgomento e dolore, apprezzatissima la mia stima
La Poetessa ha toccato un tema che è stato sempre di attualità. Molti sono gli errori giudiziari e molte sono le persone che marciscono nelle patrie galere, senza essersi macchiati di alcun reato. A mio parere gli errori giudiziari scaturiscono da una miriade di leggi, che molto spesso cozzano tra loro. Pertanto sarebbe veramente ora che si procedesse allo snellimento di farraginose norme. Chi potrà mai risarcire anni trascorsi in carcere innocentemente? Non c'è prezzo.
Una riflessione profonda e drammatica da parte di una poetessa sempre attenta ai problemi del quotidiano vivere. A volte vengono commessi errori che rovinano per sempre l'esistenza delle persone e l'autrice ce lo ricorda in questi versi assai potenti e incisivi. Ottimo lavoro davvero.




















