Triste mi guarda l'alba
Antonella Modaffari Bartoli
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Dietro le mura del silenzio,
prospera il vuoto che non ha
confini.
Si spande attorno tutto il grigio
niente, come un lago d'inverno
cupo, immobile e indolente.
Triste mi guarda l'alba con un
cielo plumbeo che promette
pioggia, ed io l'attendo, come
attendo l'amore, come il deserto
attende il temporale, perché non
vedo intorno a me campi di girasoli,
e dolci arcobaleni.
Ed ora dentro queste nubi dimentico
lo splendore dell'azzurro.
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Commenti (1)
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Rosita Bottigliero10 novembre 2012
bellissime parole. Anche con il temporale si ricorda e si pensa a un amore... enfasi e scioltezza di versi. Stupenda. complimenti.

