'Notturno'
Flavio Uldanc
252 poesie pubblicate
+ Segui

Velata di buio
è la mia irta strada
che percorro
sotto un pallido cielo
Il grigio chiarore di nebbia
si schiude beffardo
quasi sorridente
nell'embrione della notte
Giorni bugiardi e scuri
ritornano in mente
quando si spezza un cuore
come stregato
in una danza guidata dalla luna
E s'ode il mare, lontano
con la sua nitida voce
di soppiatto arriva la marea
che dolce poi muore
sulle rive incantate
Appollaiate lassù,
nei rami irraggiungibili e robusti
le creature notturne
covano bruni pensieri
e appena udibili sono i loro versi
Un sibilo di tristezza
suoni sordi e stanchi,
smarrimento
nel notturno silenzio...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Flavio Uldanc
''Nato a Cecina (LI) da ''Bolgheri, Castagneto Carducci il 25.06.1968, da genitori sardi, vivo dal '70 in Sardegna, ad Alghero (SS), ridente cittadina sul mare dal dialetto e le tradizioni catalane, risalenti alla dominazione spagnola, dove lavoro facendo il marinaio. Amo scrivere fin da bambino e in particolar modo p
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Stefano Drakul Canepa11 novembre 2012
un'atmosfera disegnata in modo magistrale, notte e cuore, con i versi che rallentano i battiti fino a rendere palpabile il silenzio finale... molto b r a v o.

