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Introspezione 11 novembre 2012 · lettura 1 min · 4147 letture

Ricordi

Duilio Martino 581 poesie pubblicate
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Peculiari i ricordi come grumi di sangue nelle vene, sabbia negli occhi, il vento che scava le rughe sul viso; sono scaglie di bronzo - a volte - rintocchi cupi che accompagnano il sorriso. Ammorbanti, piegano voglie degli erranti sordi in cerca di spoglie del bambino ucciso. Devastanti, scavano dentro e come tarli ingordi lasciando il vuoto dentro un saio liso. Sono gocce i ricordi bava di sole sulla arsiccia pelle che si concede al vezzo del garbino, vespro che accende le briose stelle segnando il dì che già volge al declino.
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Non si vive ...di ricordi!22 settembre 2013
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Duilio Martino
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Commenti (12)

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Nino Vicidomini11 novembre 2012

"Di ricordi, solo di ricordi è tessuta la trama dell'uomo" Letta con pacere,

Fiammetta Campione11 novembre 2012

Versi di grande impatto emotivo, in cui l'autore sa trasmettere il senso dele proprie riflessioni quel bambino ucciso dice molto, a mio avviso. Gran bella lirica, chiusa eccellente

carla composto12 novembre 2012

intensa lirica ... a volte i ricordi c'inseguono e non hanno pietà dei nostri stati d'animo... si ripresentano quando meno li aspettiamo... consuma ed avvelena il ricordo... compagno sgradito nella nostra vita... molto apprezzata

Giacomo Scimonelli12 novembre 2012

senza i ricordi, seppur tristi, non sarebbe in ogni caso la stessa cosa... i ricordi sono importanti... versi che entrano nel cuore e colpiscono per profondità ed intensità che contraddistingue questo sensibile lettore

Giovanni Chianese12 novembre 2012

Bellissima opera introspettiva, è un rodersi l'anima il navigare nel contrastante regno degli estremi, l'uno con antichi sapori, spoglie di un'anima infantile, l'altro rugoso e persistente, con una superficie che ha perso quella levigata lucentezza innocente. Sono spiragli di sole quei ricordi che luccicano in occhi stanchi del presente. Flash che tramontano al tiepido soffio del libeccio, a risvegliare una mente dall'incantesimo in un giorno che volge al termine. E’ una poesia eccellente, forza dell'anima trasdotta in nostalgiche immagini, descritte con uno stile poetico inconfondibile per forma e originalità.

U
Ugo Mastrogiovanni14 novembre 2012

Spesso, come in questi versi, il ricordo diventa la consapevolezza dell’arido vero, della vanità di quel tutto che ti ha addolorato e ti affligge, ma il ricordo da anche la percezione dell’infinito che ti accarezza e ti coccola, divenendo motivo di serenità.

Rosita Bottigliero14 novembre 2012

I ricordi, ombre che se li calpesti gridano di vederli e ricordarli... Un germoglio che apre il cuore... Belle parole e versi scorrevoli. Complimenti.

g
giovanni bagnariol14 novembre 2012

stillano i ricordi, come gocce di sangue dalle trafiggenti spine di una rosa mettendo impietosamente a nudo e a confronto realtà spesso contrastanti nel perpetuo carosello di un rincorrersi di presente e passato. Così mi è piaciuto commentare.

Pensieri intensi e meditati, intrisi da schegge di ricordi che macchiano e contaminano il velo assorbente dell'anima ... nell'affiorare di un'intimo dolore cresce la consepevolezza di un divenire umano fragile e precario, lievemente accarezzato da una luce flebile al tramonto ... versi squisiti ed eleganti, di particolare efficacia espressiva nel loro incedere articolato e coinvolgente, molto apprezzata

C

più gli anni passano più ci si attacca ai ricordi intensa e bella poesia

Sara Acireale15 novembre 2012

"Gocce sono i ricordi, lame di sole sull'arida pelle"...I ricordi... la loro importanza... Vivere è ricordare, un particolare, il suono di una voce, un colore, una sfumatura... I ricordi formano un mosaico della nostra vita vissuta ed è bene conservarli gelosamente affiché nemmeno uno vada perduto... Come al solito il Poeta non si smentisce mai... Lirica ben strutturata e lineare...

Stefano Drakul Canepa22 settembre 2013

ricordi che fanno male e versi che si ribellano ad un dolore ancora vivo... raffinata, ritmata ad arte... b r a v i s s i mo