Era notte
Era notte
fruscìo di alberi ormai spogli
gracidare di cicale
ululare di lupi
russare di bimbi.
Tutto questo mi circondava
eppure nella notte
vagavo come zombi per casa
nel cuore una spina
mi rendeva insonne.
Era notte
lunga buia e freddosa.
Più guardavo l'orologio,
più il sole tardava a sorgere.
Era notte
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L'autore
Gianna
Nata a San Cataldo, Caltanissetta, dove risiede, sposata e madre di una bimba, scrive da molti anni, ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie nel 2009 "A LUCE SOFFUSA", ha partecipato a molti concorsi ricevendo premi e attestati di merito. Dopo una breve pausa ha ripreso a scrivere poesie, dedicandosi anche alla
Commenti (1)
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Nino Vicidomini12 novembre 2012
Il gracidare è delle rane; il frinire è della cicala ...ed ancora qualche refuso offusca questa tua breve composizione.
