Non resta che il deserto
Grazia Longo
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S’addensano, le nubi,
ora che il cielo conta
ad una, ad una,
le sue stelle.
Manca all’appello
la stella più bella.
Quella che batteva
per null’altro
che l’amore stesso.
S’è spenta,
nel cielo ingannevole,
ove ogni cosa può cambiare,
così, come gira il vento.
Resta il deserto,
velato di imposture,
a prosciugare le oasi
e a costruir miraggi
d’ombre al sole.
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L'autore
Grazia Longo
Commenti (3)
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giovanni bagnariol12 novembre 2012
"ingannevole il cielo" sul quale un dì abbiamo fissato lo sguardo cogliendo e credendo in quella "stella" che ora non c'è più...forse l'unica tanto bella e così cara che ci rapì il cuore... ma tutto passa, tutto cambia e spesso non resta che l'amarezza di una delusione e la precarietà del nostro vivere sempre nuove, diverse e contrastanti emozioni.
Di Pasquale Fausto12 novembre 2012
sotto una palma appassita dalla calura si nasconde sempre la fresca acqua che ridà la vita ...molto bella
Giuseppe Boccanfuso14 novembre 2012
I tuoi versi sanno emozionare e sanno dirigersi dritti al cuore... FANTASTICA.


