Verso la vetta
Un piccolo sentiero,
affannoso si alza
tra rocce spuntate
e balzi incostanti;
nel scuro penetra
per giungere alla luce
più alta,
stretto percorre la via
per perdersi
nell’orizzonte più vasto.
Conducimi sentiero e
dove ora gli occhi
non si posano
portami.
Fammi salire,
sulla la cima
più alta.
Ghermirò una stella
dove
lo spazio
misurerò
con il mio respiro
e dove
il tempo
fermerà il sole.
Sentiero affannoso
Perché mi conduci nel buio,
che voglio la luce?
Perché mi poni nello stretto,
che anelo all’immenso?
Un piccolo fiore mi fai trovare
e scopro l’infinito.
©
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