Odore rosso scuro

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Gioia di vita in questa lirica, la scelta di aprire le ali per provare il volo. Ed è vertigine di vita vedere tutto dall'alto, sentirne il vero sapore, ancora... Semplicemente bella, complimenti Lorella!
Quando il nostro pensiero spicca il volo ecco che le sensazioni ma in modo particolare i profumi quotidiani della vita così ben presentati dalla poetessa fanno si che quella simmetria di colori accesi inebri il cuore e quindi w i respiri di gloria.
...Sarà perché anch'io adoro stare su quelle cime, ad osservare il compiersi di qualcosa che sembra davvero infinito e lontano... aspirare una quiete che sa di profonda solitudine in cui ci si sente parte dell'esistenza, ma come un'energia che illumina... In tutto questo volare ad alta quota si ritrovano i valori importanti, quelli che ci legano ai nostri grandi amori, quelli indissolubili.
Bellissima la sinestesìa iniziale che lascia comprendere il drammatico punto di vista interno al mondo, per poi riassumerlo in una completezza totale, una volta distaccati in volo... Tu sai volare... Ma perché, Lorella, volando, io non riesco ad apprezzare tutto ciò? Forse perché il mio volare resta pur sempre all'interno del mondo? Mi sento come "mis en abyme"...



