Il giardino Estense
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
+ Segui

Oggi il parco ha
un'aria malinconica,
gli alberi indossano
gli abiti d'autunno.
Avvolta nella nebbia
mattutina, come
fantasma zampilla
la fontana.
Un silenzio spettrale
tutto intorno, anche i
piccioni son volati
altrove.
Solo i bianchi cigni
nello stagno, scivolano
sopra acque silenziose
come fossero barche
senza meta.
Sono andata a cercare
il nostro amore che
nell'attesa mi appare
più prezioso.
C'è ancora la tua
impronta su quel viale,
deserta rimane quell'aiuola,
dove si posa lenta,
la rugiada.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Donatella Pezzino13 novembre 2012
La bellezza di certi luoghi sembra fatta apposta per custodire in eterno i nostri ricordi ...è l'incanto di un giardino che, pur velato di malinconia, rinnova nella memoria la dolcezza di un amore, come fiore che non sfiorisce mai. Una lirica delicata e suggestiva che sussurra al cuore, apprezzata e sentita tanto.
Duilio Martino14 novembre 2012
Incantevole luogo reso ancor più speciale dall'incontro... Un quadro surreale e fantastico con impressi i colori dell'amore! Graditissima!


