Betulle

Sprofondo
nelle memorie che non lasciano
più respiro.
Affondo
dentro i tuoi gesti
che descrivono parabole
a me così care.
Ti proteggo
dalle paure che incalzano
ogni volta che ti guardi dentro
e scopri qualcosa di nuovo.
Sono radici che smuovono
zolle d'anima
rimaste sole
troppo a lungo.
Siamo betulle di un bosco
dove i riflessi del cielo
chiedono perdono
per la nostra incoerenza.
Accarezziamo l'argento che luccica
sulla nostra pelle
alla luce della luna.
Ed urliamo
quello che non possiamo più
portarci dietro.
I pesi che il destino
ci ha attaccato addosso
per farci diventare delle
persone migliori.
Ogni tanto
chiediamo aiuto
quando la vita sembra lasciarci
dentro un solco troppo profondo,
lontano dalla luce.
Spaventati dall'oscurità
che nutre i nostri demoni
immaginari.
Prendiamo solo il calore di una stella
disposta ad ascoltarci
anche solo per un istante
per non lasciarci svanire
nel soffio
di una tempesta.
Betulle...
ora siamo
chiome smosse
dal sospiro dell'amore...
lasciami sognare ancora.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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