Danzando sul piede sinistro
Rigano il cielo velato di bianco
violini cadenti
nei loro righi dando posto
ai tiepidi pensieri della notte
Sorrisi distesi
incidentali e paralleli alle mani
offrono un lieve tepore
E vieni danzando sul piede sinistro
tra passi inciampati e figure epocali
Aperti gli occhi li hai subito chiusi
per non confonderti
che in fondo il male
è solo una forma di bene
è solo un'altra versione
Nel caos che genera ti senti un tutto
e vieni danzando sul piede del cuore
fino alla vertigine del tramonto
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