Non c'è più un senso nelle cose
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Non c’è più un senso nelle cose
In quelle che illuminano
I tuoi occhi o che cadono
Nel tremore delle mani
Vittime di un istinto naturale
Non c’è più un senso nel peregrinare
Dei ricordi che invocano nuovi paradisi
In quei ricordi che rivivono intensi
Se di luce possono saziarsi
Non c’è più un senso nelle cose
Assenti che ritornano uguali
Nella severità d’un cuore
Ferito a morte e cento volte risorto
Non c’è più un senso nel cercarti
Tra dirupi scoscesi e nel fragore
Del mare che il mio tormento
Sfiora sulla china dell’onda sua più alta
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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