Dono
Vagiti, il dolore spezza la linea sottile
tra l'amore custodito nel grembo
e una lama fendente
che affida al destino una vita
che sulle braccia ora sorreggi.
Accresci l'amore curando la gracile pianta
fortificando il corpo e la mente
virtuosa la voce del cuore
che su quattro cardini apre il portone della vita
su tre virtù si erige il tempio.
Hai in mano la scelta
il potere e l'esercizio del bene e del male
senza mai scendere a fondo
precipitando
senza mai essere redento
seppur perdonato.
Ora è tua la conchiglia serrata
puoi schiacciarla per gustarne la polpa
puoi aprirla accecandoti dalla luce perlacea
ora sei il tenutario della
profumata orchidea.
©
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