L'araba fenice
Io rinascerò
come la fenice dalle ceneri,
ceneri, posate su di me
come se il fuoco
che le ha prodotte
ancora ardesse in me
Non c'è più nulla
della persona che ero
tutto è cenere e distruzione,
tutto all'apparenza desolato e solo
ma sotto quella coltre
che inesorabilmente
copre di oblio il mio cuore
c'è ancora linfa vitale
cosi mi sento
come l'araba fenice
che con il suo motto
Post fata resurgo!
torna a volare ancora
cosi dopo ogni caduta,
ogni morte dell'anima
mi rialzo
come la fenice
che ogni giorno rinasce
dai cocci del mio cuore
©
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Commenti (1)
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Nino Vicidomini18 novembre 2012
Quanta tristezza suscita questo tuo scritto. Quel filino di rabbia ti rende ancora forte e ti fa reagire. C'è un barlume Tu fallo risplendere.
