Le ore

Poche parole di vento
nel suono malvagio di lancette sudate
i percorsi
obliqui nella dura corrente
e tu che canti
le parole di un fiore...
E leggo
quel segreto che ingoia il mare,
impronta
che lasci
nel tuo silenzio,
quando
muti, i tuoi occhi
trafiggono,
ancora...
Il
cielo...
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Commenti (3)
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Lady Rose19 novembre 2012
...Sei tu che canti a noi le parole di un fiore. Un fiore acceso, vivo, nella luce del giorno e nel vento aleggia la fragranza della tua poesia. Grazie per i tuoi versi intrisi d'anima. Autore raro, magico, spettacolare.
Duilio Martino19 novembre 2012
Sono rimasto davvero colpito da questi versi che sono penetranti quanto delicati. Mi colpisce, oltre che il senso profondo di ogni parola scelta evidentemente con cura e calibrata, soprattutto la scorrevolezza ed il ritmo... che viene da se... leggendo l'Opera. Grande Poesia! Complimenti meriterebbe la fogliolina rossa! Fiocco e Segnalazione
Patrizia Ensoli19 novembre 2012
Un sentire profondo nell'ascolatare i silenzi ... Versi estremamente delicati che arrivano dritti lasciando la traccia sensibile di un abbraccio!! Molto bella


