Assolo
Quand'ero piccola disegnavo. Finché la psicologa non disse alla maestra che dai miei disegni si evinceva la mia convinzione che i miei genitori volessero più bene a mio fratello gemello che a me. Le maestre d'una volta non sapevano che certe cose non si dovevano dire ai genitori d'una volta. Ma una volta non si sap
Commenti (4)
appetitosa lettura... passionale sinuosa... molto bella!
bellissima questa poesia... molto sensuale e soprattutto originale.mi è piaciuta molto la chiusa... e le parole che hai adottato per regalarci le tue emozioni di donna che ama il piacere e ama amarsi con delicatezza e femminilità... Mari a rileggerti
Se il terzo verso è legato ai primi due c’è qualcosa che non mi quadra... Per il resto... poesia veramente sensuale. Da oggi anche io userò la definizione, (ovviamente non in poesia) ”l’aromato alveo”... a rileggerti,
Sapiente uso della lingua italiana, morbido avvicinamento alla tematica dell'onanismo senza scadere nel volgare. Restituisci dignità ad una delle pratiche sessuali più, inspiegabilmente, combattute nella storia. Esprimi, sapientemente, la tua femminilità nella metrica del tuo operato perché, sicuramente, lo sai fare nella vita. Fine dell'ipocrisia...


