La mimosa
linea sinuosa
frastagliata dalle cime dei sempreverdi
e gli ulivi contorti
come nonni nodosi nell'ombra
di una nuvola
che adagiandosi nell'aria percorre il cielo
pigra
come l'acqua scura lucente
che ondeggia vagamente
come cullasse
il profilo della mia terra
che profuma di gelso e di antico
di lago e di campi;
e come la mimosa
che piano si sveglia nel primo calore primaverile
e dona al mondo il profumo dei suoi mille fiori,
sento la vita percorremi dalla terra al cielo
e dagli occhi una lacrima che sussura
felicità.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
O
Oliviero Angelo Fuina28 febbraio 2007
Volevo darti il benvenuto poi ho visto che la precedente tua Poesia l’avevi pubblicata qui 8 mesi fa. Bentornata, allora. br Ti leggo per la prima volta: buon tratteggio di immagini anche se l’uso di molti colori sfumati, senza contorni (punteggiatura) -soprattutto nel passo iniziale- rende forse troppo ”roboante” la lettura. br Ben reso il finale.