Il Profumo del pane

Piemontese, amo cucinare per la mia famiglia e gli amici, amo camminare all'aria aperta, lontana da centri commerciali, ballare, viaggiare, tutto lo condivido con mio marito che adoro. Mio figlio mi ha fatto dono di due splendide bimbe, Giulia e Gaia e ringrazio il Signore per tutto... Ho ripreso a scrivere in un a
Commenti (2)
gran bella riflessione, incisiva e coinvolgente, molto piaciuta, complimenti
Questa lirica ricorda con particolari veramente espressivi e reali quel mestiere antico del panettiere, quando il torpore della notte lasciava il posto al caldo (fresco) pane appena sfornato, riempiendo di soave profumo, profumo di bontà e semplicità, ogni strada del paese. Sono ricordi ben impressi nella memoria di chi ha vissuto quegli anni ormai lontani. Bellissima la chiusa, con quell'invito dell'Autrice affinchè, nella ricerca dell'effimero, ci sia ogni mattino il buon profumo del pane. Poesia molto piaciuta ed apprezzata. Complimenti.


