Idea resta solo l'idea
Quanto è forte, come un canapo attorcigliato alla bitta,
che trattiene la nave, dalle onde cullata,
issato il gran pavese saluta,
il senso di appartenere soli a se stessi.
Ti trovi laggiù nel profondo a rimestare,
gli arcobaleni a colorare
di giorni mai vuoti e mai troppo pieni,
a tratteggiare col carboncino
linee dolci e sensuali in chiaroscuro,
senza tanta luce e nemmeno il buio del nero;
Così come un idea ficcata come un chiodo
nella mente balena ad ogni colpo
sulla testa piatta,
ad ogni palpito che dal cuore si stacca,
e nella gola come onda di mare
che accarezza nella risacca si spegne.
Così Amore e idea vanno nel verso univoco,
ma sono i sensi degli uomini che
spezzano le reni
e portano via bagagli di baci sui
neri treni.
Una stazione, la pioggia battente un orologio fermo stecchito,
si parte, si va via, si va dove la vera essenza del vivere
riempirà la coppa d'argento
dove bere.
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Commenti (3)
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Patrizia Ensoli23 novembre 2012
Amore e idea vanno nel senso univoco ma qual'è l'idea che l'uomo ha dell'amore... e cos'è l'amore? Forse è ricerca di quell'essenza che colmi che porti via quel vuoto e forse un giorno berremo da quella coppa... C'è da perdersi in questi versi, si entra dentro e si fatica ad uscirne... Introspezione di un anima che cerca risposte e amore
C
Citarei Loretta Margherita23 novembre 2012
una poesia molto intensa e profonda, coinvolge emozionando, ottimo testo
RaggiodiSole23 novembre 2012
Introspezione abissale la Tua, dove si entra a contatto con il buio, si continua con il trovare l'ombra e infine si sbuca tra scintillii argentei di Luce Ti rivela qual Individuo di profonda struttura e spessore qual sei, segnalo perché merita veramente di essere letta e meditata in modo approfondito.

