L'isola che non c'è
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (4)
Sogno di pace, di giustizia e di amore, è il sogno di ogni umano, metafora della storia della vita nella ricerca ansiosa di un porto. Ben strutturata complimenti!
E' una profondissima lirica, esaurienti le metafore a descrive l'isola del nostro mondo interiore. Sogniamo terra beata in ogni momento della vita. Sappiamo che non è tangibile questa fantastica proiezione onirica, eppure per secoli si trasmettere da una generazione all'altra.
Una poesia dallo stile asciutto, determinato, dove l'introspezione gioca un ruolo di riflessivi pensieri. Un'isola, quella del proprio io, dove ogni gesto, ogni palpito, percorre le vie dell'anima e della propria esistenza un passo alla volta, dedicandosi agli altri e regalando quei sogni coltivati su un'isola mai vissuta, ma anelata. Un'isola che non c'è... ma sperata! Molto profonda... bella!
Un'isola ricca di calore e d'amore, dove il bene vince sul male e ci si abbandona ricevendo un grande senso di pace. Ben stilata, bellissima composizione. Semplicità e tono segue ogni rigo. Complimenti meritati.

