Rosa bianca

Guardo triste il mio giardino
arido deserto senza vita.
Eppure un tempo,
non molto lontano,
nell' aiola protetta
con amore
in un giorno freddo
ti ho messo a dimora.
Piccola pianta di rosa,
per te, attorno a te
serra ho costruito.
Poi...,ogni giorno,
ti ho curato e nutrito.
Con il primo tiepido sole,
dal ramo tronco
sei cresciuta.
Cerulo timido germoglio,
pianto di nuvola di primavera
forza e vita ti ha donato.
Slanciata, sinuosa, snella
verso la luce ti sei protesa.
Come l' incanto
di un sogno che s'avvera,
la tua gemma
all'alba si e' concessa,
profumata splendida rosa bianca.
Incantato
da tanto vellutato candore,
inebriato
dal vergine profumo,
dolcemente con un bacio
il mio amore ti ho donato.
Le mie dita trepidando
lievi ti accarezzavano,
delicata sottile come giada.
Credendoti per sempre mia
alla notte ti ho lasciato
una mano nel buio ti ha rubato.
©
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Commenti (1)
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F
Fiorediloto1 marzo 2007
Parole dal cuore vere e sincere, pulita delicata come la tua rosa bianca. poesia interesante, bravo davvero a rileggerti!