Scelte

Per un attimo morente
mi distruggo tra fuoco e lacrime eterne,
tu,
dall’altra parte
sostieni il filo del peccato
per un’ attimo stavo morendo
nel fuoco e lacrime eterne
ma mi salva il filo del peccato
che Dio creò ...
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Commenti (1)
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Stefano Sivo26 novembre 2012
Quel filo del peccato... lo leggo come il fulcro del libero arbitrio che la Divinità ci pone dinanzi... quel peccato che puo' portarci alla dannazione è lo stesso peccato che puo' regalarci la comprensione del giusto... Questi pochi versi riassumono l'incontrovertibile propensione della natura umana... quella verso il vizio... ma anche quella verso la redenzione... Piaciuta!
