Valzer degli amanti
io che ti ho a volte mi metto di lato
sono importuna lo so, ingombrante
non conosco ancora i limiti dei tuoi
spazi e tendo ad inglobare gli altrui
nei miei, amare vuol dire avere pazienza
aspettare, l'ho imparato tardi perchè
io ho fretta non so che anticipare
ogni tanto mi fermo per ricaricarmi
un orologio automatico che non segna
il tempo ma i battiti, se mi tendi la mano
io seguirò il tuo ritmo, non lasciarmi
danzare sola.
io che ti ho, una sala da ballo il mio cuore
pavimento lucido e grandi lampadari
con gocce di cristallo iridescente,
sono felice come in una fiaba
senza sfarzo però,più mi si addice
ma ti stringo forte, odore di pitosphero
la reggia una cucina, luce della cappa
musica dei nostri fiati, come un pendolo
che non segna i battiti ma il momento
perfetto, dondola con me amore
ormai mezzanotte è passata...
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L'autore
Silvia Gotti
Sono di Prato nata nel 75 In questo mio breve viaggio tormentato lo scrivere mi ha sempre reso piu' serena,esprimere qualcosa di me che non tutti sanno cogliere.Mi piace tutto ciò che e' arte tutto quello che e' espressione di sè,per questo canto dipingo e sono stilista di professione.Se quel che scrivo vi suscita anch
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