Mitraglie
Antonella Scamarda
275 poesie pubblicate
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Hanno rincorso pensieri vagamente
felici
le mie pazze dita, sciolte su questi
tasti
come capelli illusi che li si possa odorare.
La musica a sottoscrivere la follia
di credere alle parole...
queste mitraglie sparate sui
vuoti
sugli spazi secchi dei miei
giorni.
Hanno urlato passioni ignotamente
tristi
le mie impercettibili dita, inquiete su questi
tasti
come a smagliare i fili dell'amore.
Ma è un araldo senza voce
la mia poesia.
Una stagione che passa
senza fermarsi.
Due foglie che graffiano l'aria seguendo
il vento
come il gesso che stride sulla lavagna
il suo dolore.
E' una melodia senza suono
questo mio dire.
Una canzone scritta dal silenzio.
Due note afone che muoiono alla prima luce
del sole
riflesse sulla tacita bellezza della brina.
Voglio spegnerlo qui questo respiro, così
rincorso e folle
urlato e impercettibile
senza che dica più del suo stesso
sonno
che parli nel suo dormire più
di me.
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L'autore
Antonella Scamarda
Commenti (3)
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Pierangela Fleri27 novembre 2012
La sento dentro questa lirica pungente di tristezza, meraviglioso raccontarsi senza pudori e remore. Descrivendo dolori ed emozioni con la dolcezza e il disincanto di un bimbo. Mi ha toccato il cuore
Anna Maria Scamarda28 novembre 2012
Versi impetuosi, intrisi di amarezza... come talvolta è la piena del nostro cuore... Di forte impatto artistico ed emotivo. Bellissimi!
Donatella Pezzino2 dicembre 2012
Note inquiete che raccontano storie di emozioni e di lacrime silenziose... una poesia piena e vibrante che apre all'anima orizzonti sconfinati. Piaciuta e sentita nel profondo.



