Psicopatico...

Aggroviglio di arti nell'angolo bianco
un pò di saliva bambina
gocciolano capelli
gocciolano trascuratezza
strappati da forbici nascoste,
nascoste...
Mani sputate contro un muro
dita contorte
non scrivono!
con pregano!
con suonano!
si dilatano econtorcono disperate
levano carne dal viso,
c'è un ballo...
E tendini inviteranno nervi a danzare,
disperate vibrazioni malate
imprecazioni attorno,
mugolii attorno,
nessuno lo raccoglie.
Basta!
Fermi!
Nessuno mi raccoglie,
è saturazione di saccenza
dei soliti"ma io..."
Vomito di morte
sotto crocifissi dimenticati
no!
Lasciatemi,
lasciatemi morire fra le mie mura
lasciatemi morire
della mia lenta poesia
poesia imbevuta di lune opache
tagliate a sangue
e gli occhi brulicanti
e gli occhi bruciano
lasciatemi morire del mio male maledetto.
E invece...
lui è lì,
tiene un piccolo angolo fra le mani,
non saprò mai
se morirà lacrimando.
©
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Commenti (1)
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E
Eyes1 marzo 2007
perché ho letto tanta rabbia così? Molto sentita, Vero