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Massimo nasce un po' troppi anni fa ad Alatri un paesello del centro sud ruvido e avvolgente, calmo e sereno.Bimbo inquieto e vivace vive fuori dal tempo con i fantasmi che gia' da piccolo agitano il suo mondo e la sua fantasia. Cresce bohemién e sognatore, affondando in quell'inquietudine dell'esistenza che l
Commenti (8)
Il testo scorre vertiginoso fino alla chiusa, proprio dando l’impressione esatta del veloce martellare dell dita sulla tastiera... Piaciuta molto, di facile assimilazione e divertente.
. Mi è piaciuta moltissimo! E' fresca e sincopata, piena del ritmo trattenuto e rilasciato dell'attesa e della fretta. Bravo.
bella originale e triste non sei mai scontato tu!
Ci sei andato a naso... ma hai azzeccato in pieno. Lo stile infatti riprende proprio il ritmo e le aspettative di chi chatta... e di chi purtroppo (o per fortuna? ) si innamora nel mondo virtuale.
davvero ottima direi, dalla tua immaginazione sono usciti versi originali che si fanno leggere d'un fiato! i miei!
Poesia che ho trovato molto piacevole ed ottimamente disegnata con sprazzi di colore notevole che denotano maestria nelle metafore e similitudini. br Sei stato davvero bravo! Tema poi che bene o male ci colpisce tutti, facendo noi parte di una comunità virtuale. Lo stesso tema, allora non del tutto captato, della mia ”Il di vetro”
Nemmeno io ho mai chattato, alla mia età è meglio una mail... br Bravo hai saputo dare dei flash... io ho immaginato... mi hai fatto capire che comunque ci siano molti frainteidimenti e poche certezze, può dare solo una gioia momentanea.
l'emozione di un incontro virtuale è un affanno di polpastrelli tremanti e occhiate senza ritorno... un'ottima interpretazione poetica...!


