Oscillante

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno
Commenti (9)
bella ed intensa questa metafora del mare... elemento naturale a noi sempre caro... si specchia nel cielo che lo illumia e cangia a suo piacimento il suo colore... fermarsi ad osservare questa meraviglia e lasciare che il nostro pensiero segua la sua scia che avanza ed a volte si ritrae... lirica molto apprezzata letta con estremo piacere
Serene e condivise suggestioni ispirate da una visione, quella del mare, che in me evoca il ricordo di emozioni analoghe, vissute anche godendo della montagna... forse perché "sentire in poesia" la natura è esaltante... Mi piace anche la forma grafica dei versi, che suggerisce la sagoma di un veliero sulle onde, rafforzando il messaggio... complimenti
Scenario meraviglioso quello pennellato dall'autore dove il mare, il cielo e... lembi di spiaggia sembrano invitare alla riflessione... per trasportare il pensiero e rinfrancare l'anima che necessita di riprendere il viaggio... Bellissima! Complimenti!
Sensazioni suggestive e molto belle che si possono cogliere soltanto in riva al mare, a contatto dell'acqua salmastra, degli scogli e guardando l'azzurro del cielo, mentre l'anima vaga altrove. Lirica molto piaciuta ed apprezzata. Complimenti.
Le sensazioni che libera in noi il mare sono infinite e tutte parlano di libertà interiore e quasi di rinascita. Intensi versi che allargano il sentire che accomuna e non spaurisce, il canto marino. Piaciutissima e nel mio sentire, complimenti
La vista del mare è uno spettacolo che rinfranca l'animo e rifocilla i sensi... libera la mente, accende in noi il desiderio del suo contatto proprio come un bimbo tra le braccia della mamma... Potremo dimenticare com'è fatta una villa, il volto di un amico d'infanzia ma non potremo mai scordare il volto del mare quando l'abbiamo visto, anche una sola volta, le sue note fluttuanti sospinte dall'onda e l'emozione che abbiamo provato!
Osservare il mare apre sprazzi d'azzurro nel cuore e rigenera il pensiero. Molto bella, complimenti.
Versi che mi riportano ad un momento della vita ove, la profondità del mare, i suoi profumi, i suoi colori, furono un toccasana nel quale come l’autore ebbi la fortuna d’immergermi ponderando e riponderando.
bellissima poesia suggestivo il paesaggi descritto, bello il verseggiare di questo poeta






