La festa degli ulivi
Caterina Zappia
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Lungo il ciglio dell’umana fatica,
è giunta l’ora della festa,
e sembra una palestra all’aperto
il fiato che rompe la saliva.
Ma è festa che rischiara la via
di voci che corrono lente,
e sono nate da poco le note
in un mattino corposo e clemente.
E la festa accerchia la sete,
ed è luce che poi indora le notti,
una festa che sa di paese
raggiante di sole negli occhi.
Rimbomba in un coro la cima,
assorta da poco nel chiasso,
è festa di gente che ha pianto
di gioia, la sua piccola rima.
La sera, tira appresso le carezze,
e porta il suo sorriso come scorta,
domani si ritorna in paradiso
ci aspetta la cima sulla porta.
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
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