Il Mio Male
Sei sì forte da non riuscir a spiegare,
la ragion mi porta al tristo giudizio,
sempre rimarrai perenne mio male,
la tua compagnia sarà sola e un supplizio.
L’unica cura sarà forse la morte,
sogno ricorrente dell’eterno momento,
non so se di farlo sarò così forte,
ma viver non è, con questo tormento.
Ragion mi chiede se sia giusto morire,
gridando un urlo sordo, permane il silenzio,
ma val la pena nascer per poi soffrire,
risposta forse v’è nel materno e scuro assenzio.
Non so veder di bene in questa mala sorte,
quel poco che vi è non so se basterà,
l’unica certezza è racchiusa nella morte,
avrem forse risposta quand’il respiro cesserà.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!