Era quasi autunno
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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Un'azzurra libellula
si librava sopra un fiore
fremevano le sue ali senza
alcun rumore.
La attendeva sorniona,
la solitaria rosa dai petali
d'oro, mentre gli ultimi
grilli intonavano un
armonico coro.
Si spogliavano i rami,
eran quasi disadorni.
Soffiava un vento alato
sul finire del giorno.
Brillava, d'una tela di ragno,
il filamento e dormivano stesi
sul campo, steli di frumento.
Era appena l'inizio della
stagion d'autunno e nuvole
vermiglie coprivano l'azzurro.
La notte si annunciava con
luminose stelle, avvolgendo
nella tenebra, la sonnolenta
terra.
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Commenti (1)
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giovanni bagnariol2 dicembre 2012
Un inizio dell'autunno annunciato da una natura non ancora spoglia che conserva gli ultimi palpiti dell'estate... quella "rosa solitaria", quel vento che spira... il coro dei grilli sono immagini che la poetessa, sempre attenta ai segni della natura, tesse con melodia di versi e si ha l'impressione di vedere con gli occhi e sentire col cuore tutta la dolcezza e la bellezza di una nuova stagione che avanza.
