Bolle scoppiate
Voltati! Non lasciare che tutto alle spalle
scoppi come iridescenti bolle
sottili e fragili come cristalli;
Che si frantumino senza posarsi, come farfalle, su gialli pistilli,
di fiori dalle aperte corolle,
profumati senza spine
che addobbano il passato di trine
trapuntate su candide lenzuola di lino.
Svogliato dai bordi bianchi e lavati fai capolino
e ti godi il nuovo giorno che è nuovo e va avanti
fanciullino cresce in fretta
in perpendicolare diventa luce diretta,
si piega alla sera sulle ombre
del purpureo crepuscolo.
Voltati! È passato poco più di un rintocco di pendolo,
le bolle sono tutte scoppiate
hanno lasciato acqua e sapone
nessun sogno, nessuna realtà
è scivolato via del secolo
una bella metà.
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Commenti (2)
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EnzoL2 dicembre 2012
e si come bolle, le illusioni scoppiano e fan rumore una eco che risuona d'amarezze di colpe... voltati! apri gli occhi sembra urlare questa tua... bella, di più
C
Citarei Loretta Margherita3 dicembre 2012
le illusioni come bolle di sapone, triste toccare coi piedi la terra se sempre s'è vissuto coi sogni, molto intensa, bel testo
