C'era una volta il Natale

Piemontese, amo cucinare per la mia famiglia e gli amici, amo camminare all'aria aperta, lontana da centri commerciali, ballare, viaggiare, tutto lo condivido con mio marito che adoro. Mio figlio mi ha fatto dono di due splendide bimbe, Giulia e Gaia e ringrazio il Signore per tutto... Ho ripreso a scrivere in un a
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Un misto di malinconia ed un pizzico di ironia che certamente non guasta nell'imminenza di un Natale che non ha più i canoni della nostra infanzia.
un Natale che non si festeggia più con lo spirito e l'entusiasmo di chi aspettava con ansia questa festività perché era l'unica ricchezza che possedeva. poesia tenera, parla la voce del fanciulletto che è rimasto dentro di noi e che si ricorda con malinconica nostalgia. apprezzata
E ' magia di Natale anche quel ritornare a ritroso nel tempo... In un susseguirsi d'immagini poetiche espressive e dolcissime. Proprio come le fiabe di Natale...
Sfiorano i vetri fiocchi di bambagia, il naso arrossisce vicino al camino, il brillio del Natale... emozione dà al cuore e si sfoglia in calore il magico momento e la Divina Festa. Molto ben stilata. Dolcissima poesia come panna montata. Era davvero Natale dentro e fuori dal cuore... Brava!!! Complimenti!
Una fiaba che fa ritornare la gioia di continuare a raccontarla per accendere stupore e illuminare i cuori .Aria magica che anch'io ho respirato e ritrovato più armoniosa e nostalgica in questi bei versi. Complimenti!




