In cerca di lei
Soffi d'inverno sulla carne nuda
gelida
perle di ghiaccio dagli occhi
una tristezza secca
sulla pelle rigata dal vento
lame sottili tagliano l'epidermide
in fuga dal nord tenebroso le emozioni
dal dolore alla ricerca di un seno di madre
rifugio
casa
dal vento d'inverno riparo
a scaldare il respiro
nel ventre caldo di lei
trovare conforto
salvezza...
finalmente l'amore suo
che ancora non c'e'.
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Commenti (2)
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Nino Vicidomini2 dicembre 2012
L'ho letta più volte ma non non ho travato l'appiglio, mia inezia credo.
Francesco Rossi3 dicembre 2012
L'appiglio c'è tutto basta pensare al freddo e alla carne nuda per trovare quella tristezza secca (Pertinente) Il vento pungente forse non taglia l'epidermide? E poi verso la chiusa l'autore non si perde in giri di parole va alla ricerca del calore rigeneratore e dove meglio che nel ventre caldo di lei si può trovare? Dammi retta poeta, continua verseggiare così come ti detta il cuore e l'istinto che è OK!

