Alba senza luce
Emilio Fabris
86 poesie pubblicate
+ Segui

Fermati mondo
scuoti i poeti
che le luci si spengano
che il sole si eclissi
luna vattene
e che il mare s'inabissi
infine
perché ti vediamo
morire
stasera
e vogliamo guardarti negli occhi
e vogliamo i tuoi sogni
le tue mani
il tuo amore
e vogliamo strapparti
al buio
e abbiamo paura
tanta
piangendo
lacrime,
che annegano
la notte,
maligna,
perfida amica,
che ci ha strappato
il tuo sorriso,
e all'alba
non ci sarà luce
ma solo ricordi
e rimpianti
che annegano
nel dolore
infinito dolore
che nessuna luna
consolerà
nessun conforto
nessuna pietà
in questo strano mondo,
solo
tu
lontano
ora
e poi
e poi
e poi
a tua figlia
diremo
di una stella,
a tuo figlio
diremo
di una grande
anima,
e a tuo marito
ancora
racconteremo
di una sposa
innamorata
sua
per sempre.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Emilio Fabris
Gli uccelli sono spariti nel cielo e ora svanisce l’ultima nuvola. Ci sediamo insieme la montagna e io finché solo la montagna rimane. - Li Po Milo
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
