Dura poco il piacere

Nativo di Pordenone. Diplomato in mat. Magistrale, ho frequentato Facoltà di Magistero a Padova. Ex Ins. di scuola elem. Opere scritte: "Perchè credo alla vocazione di mia figlia" (inedito) . "Scuola e società", "Verità e libertà (incompiuto). Hobbys: suonare la chitarra (alcuni anni fa anche la tromba)coltivare l'or
Commenti (9)
la vita che m'affatica... parole verseggiate in un'armonia di piena consapevolezza. Complimenti
Rimpianto per la dolcezza spensierata della gioventù che ci accarezzava come un dolce vento primaverile accendendo di passione ogni più piccolo sogno... versi malinconici che arrivano al cuore in punta di piedi, con un poetare delicato e gentile.
armonia di versi per un corollario di rimpianti... molto apprezzata
La poetica di questo autore riesce a scompaginare i lughi comuni e in un tripudio di versi lancia il suo pensiero aperto al lettore che gusta questo stile poetico di grandissima qualità.
"Piacer figlio d'affanno; gioia vana..." scriveva Giacomo Leopardi. Convengo con l'Autore quando asserisce che il piacere dura poco, soprattutto se si tratta di un piacere che non sia interiore, ma dico anche che ogni età va vissuta nel migliore dei modi, anche la vecchiaia, senza alcun rimpianto per il tempo passato. E sono altrettanto certo che ci saranno altre primavere, altre spighe ed altre stille di rugiada a rinverdire il rattrappito? stelo. Comunque una lirica stilata in maniera eccellente, intrisa di tristezza e di tanta nostalgia, molto piaciuta ed apprezzata. Complimenti.
A mio modesto parere in questa lirica triste e nostalgica noto una raffinata stesura di versi che scorrono armoniosi sulla pagina per imprimere perle d'emozioni al lettore e arrivare direttamente al cuore...
bella introspezione, mette in risalto una grande verità: l'ostinazione di voler viver l'età che si attarda come quella giovanile, o quanto meno d far rivivere i ricordi col coivolgimento della realtà presente. Molto tristemente dobbiamo prendere atto che la vita muta il suo palcoscenico nell'evlversi delle sue stagioni. un'accorata nostalgia pervade questa bella lirica
Profonda lirica introspettiva che mette a nudo tutta la difficolta di vivere qundo avanzano gli anni. Si! versi belli, scorrevoli ed inncalzanti che chiudono, a mio avviso, magnificamente!
Lungo quello stelo rattrappito scorre ancora il sangue di chi sa provare emozioni vive, sentimenti veri . e questo, a mio parere, vale molto più del saper godere di un effimero piacere che in una stilla si esaurisce e muore. Piacevolissima.








