Una vita che non c'è

Ho fatto le valigie
dal tuo cuore
sicuro di dimenticare
ed ora,
con le altre anatre migranti,
volo in un cielo,
che non ha più sapore
né colore di te;
ma il mio unico
e continuo pensare
è avvinto a quella camera,
dal lampadario strano,
dove di notte vivi di poesia
e sogni una vita
che non c'è.
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