Aliseo 2

Tace l’ora
nella tua terra,
un’ombra nel silenzio è l’erba verde,
sceso, è ora il sole
dietro una porta chiusa,
tu,
non lo senti
ma qui,
non culla più il vento...
Aliseo dell’est, perché
non porti qui,
ora,
le sue dolci parole...
Ho le mie vele
smarrite,
e lento è il perdersi in questo mare...
E tace ancora,
la mia rosa sfiorita,
figlia perduta, nella sua dolce corrente...
Non a me,
ma al sale e alle onde
si donò al destino,
arsa
al sole,
dove si nasce
e
si muore,
come fa l’alba,
nel
sole,
e il sogno,
nel chiarore di un mattino...
©
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Commenti (2)
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Gentiana Marika5 dicembre 2012
Riesci sempre a toccare il cuore con i tuoi versi ... un velo di dolcezza e malinconia avvolge come un incanto il lettore,è una sensazione bellissima, grazie!
Patrizia Ensoli5 dicembre 2012
L’Aliso è la metafora del Destino quel destino che incombe o non incombe ma è sempre onnipresente sugli uomini, sulle persone e sull’umanità ... In questi melodiosi versi il sogno dell'autore affidato al vento una preghiera intima, gentile.

