Senza pelle
Riscoprirmi
nella tua vulnerabilità
lasciar andare
la rabbia
il rancore
assaporando
la dolcezza di un attimo di tregua
ORA
ora che sei fragile
l'arroganza
le urla
la violenza
hanno lasciato il posto
ad un uomo solo
barricato dietro
trincee di spine
e di dolore
dove
il dolore è senza fine...
e quell'urlo
nella notte
ha straziato
il mio cuore
spezzato le difese
lasciato senza pelle...
©
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Francesco Rossi5 dicembre 2012
Il dolore poetato dall'autrice con consapevolezza nella gustosa tinta dell'amore. Io Infiocco.
